Newsletter marzo 2010
INDICE
1. Walter Vitali nominato capogruppo Pd della Commissione per il Federalismo fiscale
Comunicato stampa del 17/3/10
2. Lavoro. Prolungamento CIG, serve risposta urgente del Governo
Interrogazione dei senatori PD di Bologna al Ministro Sacconi del 17/3/10
3. Vitali scuote la Fortitudo: "E un fallimento pilotato?"
Articolo su LA REPUBBLICA ed. BO del 16/3/10
4. “Bonino e Vendola subito nel Pd”
Articolo su LA REPUBBLICA ed. nazionale del 16/3/10
5. Metrotramvia Bologna. "Bene Cancellieri, ora accordo col Ministero"
Dichiarazione dell'11/3/10
6. Il legittimo impedimento è contrario ai principi della Costituzione
Intervento al Senato del 10/3/10
7. Costi politica. Vitali (Pd): Ridurre indennità eletti "per dare un segnale di maggiore sobrietà"
Agenzia ANSA del 24/2/10
8. "L'Emilia-Romagna, una regione speciale": presentati gli Atti del seminario promosso il 4 dicembre 2009 dall'Associazione Democratici in Rete
Agenzie stampa ANSA e DIRE del 19/2/10
9. Bologna non può sopportare un lungo commissariamento
Dichiarazione dei parlamentari bolognesi del PD del 5/2/2010
10. "Un discorso di verità su Bologna, questo è quello che la nostra gente vuol sentire"
L'intervento di Walter Vitali alla Direzione provinciale del PD dell'1/2/10
11. "Questa Legge Finanziaria va nella direzione opposta al federalismo fiscale che il Governo dice di volere. E il PD sosterrà la forte protesta dei Comuni italiani per modificarla"
Intervento al Senato del 22/12/09
12. Finanziaria: Misure sugli Enti Locali, pura demagogia
Dichiarazione dell'8/12/2009
13. PD: Seminario dei "Democratici in Rete" sul futuro dell'Emilia-Romagna
Agenzie ANSA e DIRE dell'1/12/2009
14. Agricoltura Emilia-Romagna: "Il Governo ripristini il sostegno al comparto bieticolo-saccarifero"
Interrogazione dei senatori del PD di Bologna del 25/11/09
Un articolo sul BLOG di Andrea Chiarini (www.LaRepubblicaBOLOGNA.it)
In Italia siamo all'incrocio di tre crisi che investono contemporaneamente i partiti e la politica: la sfiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni e della politica, il discredito dei partiti in quanto destinatari di risorse pubbliche e la cosiddetta "democrazia senza partiti".