FINANZIARIA: VITALI (ULIVO), "BUONE MISURE PER GLI ENTI LOCALI,
FINALMENTE DECOLLA IL FEDERALISMO FISCALE"
"Sensibilmente migliorate le norme sulla fiscalità degli enti locali; la compartecipazione all'Irpef, primo importante elemento di federalismo fiscale"
Dichiarazione del senatore Walter Vitali
"Il maxiemendamento presentato dal governo migliora sensibilmente la Finanziaria per i comuni, consentendo un minor ricorso alle leve fiscali locali e un beneficio rilevante per le famiglie", dichiara il senatore Walter Vitali.
"Il controllo del rispetto del Patto di stabilità interno avviene con criteri di bilancio meno rigidi - spiega Vitali - e, in relazione al superamento del sistema basato sui tetti di spesa, le sanzioni per i comuni che non l'hanno rispettato nel 2006 sono parzialmente abolite. La compartecipazione dinamica all'IRPEF, che costituisce un primo importante elemento di federalismo fiscale, è anticipata al 2007".
"E' abolita anche la norma approvata alla Camera che limitava l'imposta di pubblicità alle sole superfici eccedenti i 5 metri quadri riducendo in modo consistente e senza alcuna compensazione le corrispondenti entrate per i comuni. La parte ordinamentale è stralciata e rinviata alla sede più idonea del nuovo Codice delle autonomie locali.
Infine viene reintrodotta la possibilità di utilizzare gli oneri di urbanizzazione fino al 50% per la spesa corrente e per un ulteriore 25% per la manutenzione ordinaria.
Purtroppo non è stato possibile dare risposte ai temi posti dalle Province e solo parzialmente a quelli posti dalle Comunità montane, il che rende urgente l'approvazione di una nuova Legge per la montagna attesa ormai da tempo.
Nel maxiemendamento vi è anche una norma importante per la mobilità nelle aree urbane. In applicazione di una direttiva europea viene istituito un fondo che si tradurrà in un finanziamento per i servizi ferroviari regionali e metropolitani alimentato dagli introiti dei sovrapprezzi sui pedaggi autostradali da istituire per specifiche tratte della rete.
Sarà così possibile avviare un meccanismo certo di finanziamento per infrastrutture di trasporto celere e non inquinante che interessano tutte le grandi aree urbane italiane".
Roma, 14 dicembre 2006