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29/10/09

Finanziaria. Nessuna deroga al Patto di stabilità, restano bloccati gli investimenti per le infrastrutture

Dichiarazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FINANZIARIA

 

NESSUNA DEROGA AL PATTO DI STABILITÀ,
RESTANO BLOCCATI GLI INVESTIMENTI PER LE INFRASTRUTTURE

 

Dichiarazione del sen. Walter Vitali

 


“Si è concluso oggi l'esame in Commissione Bilancio del Senato della Legge finanziaria 2010,  in attesa della discussione in Aula che inizierà la prossima settimana.


In seguito all'incontro con le categorie economiche e le istituzioni locali promosso dal Presidente della Camera di Commercio Bruno Filetti, i senatori bolognesi del PD Rita Ghedini, Paolo Nerozzi, Giancarlo Sangalli ed io, dell'UDC Giampiero D'Alia, per conto dell'on. Gianluca Galletti, e del PDL Giampaolo Bettamio, hanno provveduto a presentare emendamenti per consentire gli investimenti infrastrutturali che sono da tempo necessari alla nostra città.

Gli emendamenti prevedono la possibilità di non calcolare, ai fini del Patto di stabilità interno, le spese per investimenti in infrastrutture per la mobilità. Prevedono, inoltre, di escludere quantomeno le quote di cofinanziamento, a carico degli Enti locali, di opere già finanziate dal CIPE, e in subordine di non considerare le spese per la Metrotramvia di Bologna.


Il Governo e la maggioranza hanno respinto tutti gli emendamenti, oltre a numerosi altri relativi al tema più complessivo della finanza locale. La motivazione è stata quella del loro costo e di un confronto avviato con l'ANCI nazionale che suggerirebbe di non apportare modifiche a questa parte della Finanziaria, almeno fino al prossimo esame da parte della Camera.
Sono motivazioni del tutto pretestuose, che nascondono la volontà del Governo di non fare nulla, nonostante vi sia un evidente e forte disagio di buona parte della sua maggioranza.
Si tratta di un fatto molto grave, poiché si impediscono investimenti che, soprattutto in questa fase di crisi, darebbero respiro all'economia e alle comunità locali.


La possibilità di ottenere qualche risultato è ora legata esclusivamente alla capacità delle categorie economiche e degli Enti locali di far sentire la propria voce per costringere il Governo a cambiare idea. Per questo, come senatori bolognesi dei diversi schieramenti, continueremo la nostra battaglia in aula. Ma, qualora non ottenessimo risultati, credo sarà necessario un altro incontro, che potrebbe essere di nuovo promosso dal Presidente Filetti, per decidere quali ulteriori iniziative assumere.”

 

 

 

RASSEGNA STAMPA:

 

Patto di stabilità, non ci saranno deroghe  L'INFORMAZIONE DI BOLOGNA, 30/10/2009

 

Niente deroghe, grandi opere ferme  L'INFORMAZIONE DI BOLOGNA, 30/10/2009

 

Patto di stabilità, il no di Roma  CORRIERE DI BOLOGNA, 30/10/2009

 

Il 3 novembre a Roma vertice sulle infrastrutture  LA REPUBBLICA ed. BO, 30/10/2009