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16/09/09

Metrò Bologna: "Iniziativa congiunta, unica via per sbloccare la situazione"

Dichiarazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'antefatto:

 

METRÒ BOLOGNA. DA ROMA NON ARRIVA FUMATA BIANCA PER I FONDI
VENTURI: DELIBERA PRONTA, PER IL PATTO DOVREMO ANDARE DA TREMONTI

(Agenzia stampa DIRE)

 

Torna senza i frutti sperati la missione bolognese per sbloccare il metrò. Del resto, anche alla vigilia era difficile ipotizzare che i tecnici del ministero delle Infrastrutture (oggi il ministro Altero Matteoli era impegnato altrove) potessero dare una risposta risolutiva sul Patto di stabilità, l'ancora che tiene fermi i finanziamenti alla metrotramvia. Così, l'unica buona notizia che gli amministratori locali portano a casa dall'incontro con il capo della struttura tecnica del ministero, Ercole Incalza, (c'erano l'assessore comunale alla mobilità Simonetta Saliera, il vicepresidente della Provincia Giacomo Venturi e l'assessore regionale Alfredo Peri) è che è ormai pronta la delibera del Cipe che a luglio ha dato via libera ai finanziamenti statali.
"Arriverà - assicura Venturi - nel giro di un paio di settimane, entro la metà di ottobre". A quel punto, il Comune di Bologna potrebbe teoricamente pubblicare il bando per i lavori della metrotramvia: se non fosse che il Patto di stabilità blocca ancora i circa 100 milioni di euro di finanziamento comunale.
Per quello, hanno spiegato i tecnici del ministero, bisogna bussare ad altre porte. "Servirà un ulteriore approfondimento - spiega ancora Venturi - sulla possibilità di togliere anche per Bologna il vincolo del Patto di stabilità. Il problema è stato condiviso e si è concordato sulla necessità di fare un incontro a breve con il ministro dell'Economia", cioè con Giulio Tremonti. 

 

 

 

La dichiarazione del sen. Walter Vitali:

 

"INIZIATIVA CONGIUNTA UNICA VIA PER SBLOCCARE LA SITUAZIONE"

 

“Senza sbloccare i vincoli del patto di stabilità interno per i Comuni in relazione alle grandi opere finanziate dallo Stato, la Metrotramvia di Bologna non si potrà fare, nonostante i finanziamenti deliberati dal CIPE.


Il rimpallo delle responsabilità tra Ministeri, cui gli assessori di Bologna e della Regione hanno dovuto assistere oggi a Roma, non serve a nulla. Occorre una chiara decisione politica, anche in chiave anti crisi, che può essere assunta con la prossima Legge Finanziaria.


L'unica via è rilanciare l'appello del sindaco Flavio Delbono per un'iniziativa congiunta dei parlamentari della città, unitamente alle associazioni economiche e sindacali.
Il PD e l'IDV sono disponibili, e ha dichiarato di esserlo anche il collega Gianluca Galletti dell'UDC. Mi auguro che i parlamentari del PdL comprendano l'importanza della posta in gioco e facciano altrettanto.”

 

 

Roma, 16 settembre 2009