In evidenza

27/08/09

Scuola: "Pressioni improprie verso Turci, il Ministro faccia chiarezza"

Interrogazione dei parlamentari del PD di Bologna al Ministro della Pubblica istruzione

 

 

 

 

 

 

 

SCUOLA

 

“PRESSIONI IMPROPRIE E INTIMIDAZIONI VERSO TURCI,
IL MINISTRO FACCIA CHIAREZZA”

 

Interrogazione dei parlamentari del PD di Bologna al Ministro della Pubblica istruzione

 

 

I parlamentari del Partito democratico di Bologna – assieme all’on. Manuela Ghizzoni, capogruppo PD alla Commissione Cultura della Camera, e alla sen. Mariangela Bastico, responsabile Scuola del Pd nazionale - hanno depositato un’interrogazione rivolta al Ministro della Pubblica istruzione, Mariastella Gelmini, per sapere se sia a conoscenza della vicenda polemica, cui hanno dato risalto in data odierna i quotidiani bolognesi, che ha coinvolto Daniela Turci, dirigente scolastico dell’VIII Circolo didattico della Provincia di Bologna e consigliere del PD al Comune di Bologna, Marcello Limina, dirigente dell’Ufficio scolastico regionale dell’Emilia-Romagna, e l’on. del Pdl Fabio Garagnani.

In particolare, si chiede se “quanto esposto corrisponda a  precise istruzioni  impartite dal Ministero stesso e, in caso negativo, quali misure il Ministro intenda assumere per tutelare chi, svolgendo con correttezza il proprio ruolo, si avvale delle prerogative costituzionali di libertà di opinione e di pensiero al fine di evitare in futuro il ripetersi di episodi quali quello in oggetto”.

 

Premesso che Daniela Turci è un dirigente scolastico “di grande esperienza e professionalità - scrivono i parlamentari – “l’inconsueto svolgimento e la singolarità di questa vicenda, vista l’importanza dei funzionari coinvolti,  può lasciare  intendere l’esistenza di pressioni improprie e di  segnali intimidatori verso di lei”.

A quanto si apprende, ricostruiscono deputati e senatori, l’on. Garagnani è intervenuto pubblicamente  diverse volte  sulla politica scolastica dell’attuale governo, anche in polemica con Turci. Nel caso in parola l’on. Garagnani, non intervenendo direttamente attraverso il Ministero competente, “ha invocato provvedimenti verso Turci direttamente presso Limina”. Questi, così sollecitato, “è intervenuto nella vicenda convocando Turci e successivamente comunicando all’on. Garagnani di condividere il suo pensiero sull’opportunità che un dirigente debba mantenere un rap-porto di lealtà nei confronti del suo datore di lavoro e che dichiarazioni contro la politica del Ministero siano disdicevoli”.  Limina, infine, funzionario del Ministero e superiore gerarchico di Turci,  ha informato  l’on. Garagnani di avere fatto presente a Turci “che era necessario si astenesse da simili giudizi sulla stampa ed in pubblico”.

 

I firmatari dell’interrogazione sono

 

alla Camera: Sandra Zampa, Gianluca Benamati, Manuela Ghizzoni, Antonio La Forgia, Donata Lenzi, Salvatore Vassallo; 


al Senato: Mariangela Bastico, Rita Ghedini, Gian Carlo Sangalli, Walter Vitali

 

 

 

 

 

 

 LEGGI IL TESTO DELL'INTERROGAZIONE