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29/05/09
Senza fissa dimora, residenza negata dal ddl Sicurezza
(Agenzia ANSA)
"Residenza negata ai senza fissa dimora dal ddl sulla sicurezza proposto dal Governo all'attenzione del Senato"
Questo è il tema della conferenza stampa tenuta stamattina al Baraccano dal sen. Walter Vitali e dall'avv. Antonio Mumolo, presidente dell'Associazione "Avvocato di strada".
L'incontro con la stampa è stato anche l'occasione per presentare l'attività svolta nel 2008 dall'Associazione "Avvocato di strada" in campo civile, penale e amministrativo, nei suoi 19 sportelli dislocati su tutto il territorio nazionale.
AVVOCATO DI STRADA OLTRE QUOTA 1.500 E CRITICA DDL SICUREZZA
(ANSA) - BOLOGNA, 29 MAG - Più di 1.500 persone assistite, in forma rigorosamente gratuita, in tutta Italia, il 70% delle quali extracomunitarie. E' il bilancio 2008 dell'attività di 'Avvocato di strada', l'associazione che si occupa di tutelare i senza fissa dimora attraverso i suoi 19 sportelli in 10 regioni, tra cui gli ultimi di Milano e Roma. L'alto rilievo dei risultati è confermato anche dall'invito del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al fondatore Antonio Mumolo per il ricevimento privato ai giardini del Quirinale dell'1 giugno.
In totale le pratiche aperte lo scorso anno sono state 1.518 contro le 932 del 2007. Più della metà, 789, riguardano procedimenti di diritto amministrativo (come permessi di soggiorno e fogli di via), mentre 592 sono quelli di diritto civile e 136 di diritto penale. llustrando i numeri dell'associazione, insieme al sen. Walter Vitali, ha duramente criticato le norme del Ddl sicurezza in discussione al Senato: "E' come se si dicesse che è aperta la caccia ai poveri", ha attaccato, sottolineando che "secondo stime della Fio.psd (Federazione organismi per persone senza dimora), se fossero approvate, sarebbero due milioni i poveri che rischiano di perdere la residenza nel comune dove abitano".
Dichiarazione
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