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13/02/09
Scuola Bologna, Longhena. "Dieci a tutti non condivisibile, ma è grave l'attacco del governo contro la scuola pubblica"
(Dichiarazione)
SCUOLA BOLOGNA - LONGHENA
“DIECI A TUTTI NON CONDIVISIBILE, MA È GRAVE
L’ATTACCO DEL GOVERNO CONTRO LA SCUOLA PUBBLICA”
Dichiarazione del sen. Walter Vitali
“La vicenda delle scuole Longhena deve servire a richiamare l'attenzione di tutti sulle gravi difficoltà che sta vivendo il mondo della scuola.
L'iniziativa del dieci generalizzato non è condivisibile, tanto è vero che anche alle Longhena come in altre scuole vi sono insegnanti che hanno accompagnato i voti numerici con giudizi individuali articolati.
Ma alla radice di questa situazione vi è il duro attacco del governo alla scuola pubblica, soprattutto nella fascia primaria.
La reintroduzione dei voti in decimi è stata contestata da tutta la comunità pedagogica. Con il maestro unico e il taglio degli organici sarà impossibile, allo stato attuale della legislazione, istituire nuove sezioni del modulo o del tempo pieno a partire dal prossimo anno scolastico.
Il Ministro Gelmini ha chiamato in causa il '68, che non c'entra nulla, mentre l'onorevole Fabio Garagnani si è rivolto, come al solito, alla Magistratura.
La comunità scolastica ha regole interne che le consentono di intervenire con efficacia su quanto accaduto alle Longhena per garantire il buon funzionamento della scuola.
Noi parlamentari del PD saremo al fianco della scuola e degli enti locali nel chiedere al Ministero di garantire gli organici necessari per rispondere alla domanda di tempo scolastico formulata dalle famiglie bolognesi. Sarà interessante vedere quanti degli esponenti politici nazionali che sono alacremente intervenuti sul caso delle Longhena saranno al nostro fianco per difendere la scuola bolognese dagli attacchi del governo”.
Bologna, 13 febbraio 2009
Dichiarazione
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