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10/11/08

Enti Locali. Vitali (PD): Sindaci a Roma, in corteo contro i tagli

(Agenzia DIRE)

 

 

 

 

 

 

 

(ER) COMUNI BOLOGNA. SINDACI: A ROMA IN CORTEO CONTRO I TAGLI  PROPOSTA VITALI: SE ANCI NON SI MUOVE, LO FACCIA QUELLA REGIONALE
 
(DIRE) Bologna, 10 nov. - Come opporsi ai tagli del governo su  bilanci e servizi degli enti locali? "Non c'è modo di ottenere  nulla se voi non vi fate vedere con le vostre belle fasce  tricolori davanti a Montecitorio". La proposta la avanza il  senatore del Pd ed ex primo cittadino Walter Vitali, e gli  applausi che l'accolgono sono quelli degli amministratori locali riuniti nella Conferenza metropolitana della Provincia di  Bologna. La proposta è stata poi accolta e inserita nell'ordine  del giorno con cui l'assemblea dei sindaci bolognesi chiude i lavori di oggi che per l'occasione non si sono tenuti a Palazzo Malvezzi ma nell'aula magna di una scuola, il liceo Sabin. La  Conferenza, quindi, chiede all'Anci dell'Emilia-Romagna di  attivarsi presso l'Anci nazionale affinché convochi "una  manifestazione con corteo - spiega Vitali - verso Montecitorio".
Cioè "come quella che facemmo nel 1995 contro Dini, ma per molto, molto meno". 
I tempi sono stretti: il decreto 154, recante disposizioni  urgenti per il contenimento della spesa sanitaria e in materia di  regolazioni contabili con le autonomie locali, verrà convertito in Senato mercoledì mattina. E se l'Anci nazionale non dovesse accogliere la proposta "entro venerdì", continua Vitali, "l'Anci  regionale convochi comunque questa manifestazione e inviti tutte le Anci regionali che sono d'accordo ad aderire". Per Vitali è  "l'unico modo per cercare di uscire da questa stretta veramente drammatica e per far capire alle nostre comunità che davvero  questa volta la situazione è grave", probabilmente "la più grave che mai ci sia stata in tema di finanze locali". Anzi, una  situazione "destinata ad esplodere", incalza Vitali, perché "stiamo sostituendo soldi veri con artifizi contabili".
Al termine di un lungo dibattito la  Conferenza dei sindaci accoglie l'imput di Vitali e licenzia un  ordine del giorno che esprime "la più forte preoccupazione per  lo stato dei bilanci dei Comuni del territorio e della Provincia,  se non intervengono profonde modifiche nel rapporto fra Governo  ed enti locali". 
I sindaci bolognesi chiedono, tra le altre cose, "la  restituzione integrale, anche per il 2009 e seguenti, dell'Ici  abolita" e delle "risorse per il funzionamento istituzionale". In  conclusione, l'odg ritiene necessario che da Bologna venga varata  una piattaforma che metta insieme le varie proposte e chiede ad  Anci e Upi regionali di attivarsi presso i livelli nazionali "una  iniziativa straordinaria rivolta alla modifica dei provvedimenti  in discussione". E, in ogni caso, di promuovere una  manifestazione pubblica davanti al Parlamento "con tutti gli  amministratori della regione", oltre a un incontro con il  ministro Giulio Tremonti e i parlamentari.