Dario Franceschini segretario

franceschini.jpgL’Assemblea nazionale del PD ha deciso di eleggere il segretario subito e di non procedere con l’elezione diretta del segretario e della nuova Assemblea nazionale con 1006 voti a favore, 207 voti contrari e 16 astenuti. Poi si è proceduto con l’elezione a scrutinio segreto del segretario: Dario Franceschini ha ottenuto 1047 voti, Artuto Parisi 92 e gli altri o non hanno votato o hanno votato scheda bianca. Mancavano molti componenti l’Assemblea nazionale, che sono circa 2800.
Tra coloro che hanno motivato l’elezione diretta del segretario sono stati particolarmente efficaci Gad Lerner ed Enrico Morando. E’ chiaro che se il PD fosse minimamente assestato, pur nella situazione drammatica determinata dalle dimissioni di Walter Veltroni, l’elezione diretta sarebbe la via naturale. Siamo un partito nato dal voto di 3 milioni e mezzo di elettori e la nostra gente si aspetta di essere coinvolta in tutte le scelte fondamentali che lo riguardano.
Ma siamo in una condizione talmente precaria che procedere con l’elezione diretta in assenza di un largo accordo avrebbe comportato rischi mortali per il PD.
Non potevamo quindi fare altrimenti che votare in assemblea il segretario, il quale dovrà portare il partito fino al congresso, che lo Statuto stabilisce debba tenersi entro l’ottobre prossimo.
Lo Statuto fissa le modalità del congresso che sarà in due fasi, la prima riservata agli iscritti e la seconda agli elettori iscritti all’Albo, che voteranno direttamente per il segretario e l’assemblea nazionale.
Ma prima ci sarà l’appuntamento cruciale delle elezioni europee ed amministrative, dove si deciderà la sorte del progetto politico del PD.
Dario Franceschini ha fatto un ottimo discorso, che è stato molto apprezzato. Un discorso di sinistra, si potrebbe dire.
Ha rivendicato pienamente l’eredità politica di Walter Veltroni, dicendo che se Walter ha commesso errori anche lui li ha commessi in quanto suo vicesegretario.
Ha detto che nessuna legge può obbligare una persona che non le vuole all’idratazione e all’alimentazione forzata. Ha detto che in Europa il PD, che non è un partito socialista, deve stare con i socialisti. Ha sostenuto che le alleanze si devono, fare ma su basi programmatiche omogenee.
Poi ha rivendicato la sua autonomia, e questo è molto piaciuto alla platea, sulle scelte relative agli organi dirigenti dopo l’azzeramento del Coordinamento politico e del Governo ombra.
I nostri problemi però non finiscono qui. Sarebbe un grave errore crederlo, dopo lo shock prodotto dalle dimissioni di Walter Veltroni.
Se non abbiamo potuto eleggere il segretario direttamente, allora dobbiamo coinvolgere iscritti ed elettori nelle scelte definitive sui temi indicati da Franceschini nel suo discorso.
L’errore di Walter Veltroni, come lui stesso ha ammesso e ha sottolineato ieri Eugenio Scalfari in un bell’editoriale su Repubblica, è stato quello di cercare sempre la mediazione tra indirizzi politici opposti. Cerchiamo allora di capire bene che cosa non ha funzionato il questi 16 mesi e scegliamo un indirizzo chiaro, senza compromessi ed incertezze.
E facciamolo ora, nel vivo della battaglia politica per la sopravvivenza del PD, senza rinvii al congresso, perché potrebbe essere troppo tardi.
A me, lo dico subito, l’idea della “discontinuità” politica con il progetto incarnato da Veltroni non convince. Il nostro problema è che quel progetto non è mai veramente decollato, poiché i conservatorismi e i freni di vario genere hanno prevalso.
Ci sono correzioni da fare, è vero, ma nella continuità con quel progetto e va promosso il necessario rinnovamento generazionale dei dirigenti.
Come hanno scritto anche molti che hanno commentato il mio post precedente su Veltroni, è avvertita l’esigenza di occasioni reali e non virtuali per parlarne insieme. Sto pensando a qualcosa, vi farò sapere presto.

Questo articolo è stato pubblicato Lunedì, 23 Febbraio 2009 alle 12:46 e classificato in Politica - attualità . Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0 . Puoi inviare un commento.
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20 Commenti a “Dario Franceschini segretario”

paolo serra scrive:
23 Febbraio 2009 alle 13:49

Il discorso di Franceschini è stato eccellente, ma anche quello di Veltroni al Lingotto lo era. I problemi sono sorti quando si è passati all’applicazione pratica. Troppi “ma anche” vuol dire non scegliere mai e sfuocare progressivamente l’immagine. Così si giunge all’impressionismo che va bene in pittura ma in politica è un privilegio del solo Berlusconi, leader del polo delle ritrattazioni.
Anche noi, peones di periferia, abbiamo avuto le nostre responsabilità. Selezioniamo da decenni i nostri dirigenti con il solo metro della capacità di mediazione, poi pretendiamo che diventino fulmini di guerra. Propongo una moratoria: diciamo per sei mesi solo si, si, no, no (come suggerisce addirittura Gesù Cristo), eliminiamo la litania del si, ma….e vediamo che effetto fa, forse riusciremmo anche ad introiettare un po’ di differenze e non solo a fingerlo.
Paolo Serra mad9921@iperbole.bologna.it

Elisa Danielli scrive:
23 Febbraio 2009 alle 14:12

Franceschini si identifica come ovvio col Segretario uscito, perciò non vedo altra soluzione che un’immediato ricorso a consultazioni molto ampie di partito sui grandi temi di attualità - dalla giustizia alla sicurezza al testamento biologico alla crisi economica - per definire la linea politica da tenere oltre le elezioni. Il progetto del PD deve finalmente decollare! nessuno si aspetta miracoli, nel senso che gli errori commessi si sconteranno. Ma è urgente marcare una differenza di metodo nell’elaborazione della proposta, nel coinvolgimento degli iscritti ed elettori. Sarò un’idealista, ma penso sia il momento del coraggio e di un’unità cercata alla base.

Daniela Volta scrive:
23 Febbraio 2009 alle 18:01

Ho visto Franceschini a Ferrara: il giuramento sulla Costituzione, la rivendicazione orgogliosa della Resistenza sono stati due gesti simbolici straordinari, fondativi di un’identità che abbiamo, ma di cui ci dimentichiamo. Diamo fiducia al nuovo segretario. Inutile piangere sulle primarie mancate: e sopprattutto mobilitiamoci noi sui nostri territori, perché il PD c’è: deve solo crederci di più

donatella zerbini scrive:
23 Febbraio 2009 alle 18:20

mi piacerebbe che per una volta riuscissimo a non farci del male da soli !! il discorso di WALTER è stato toccante e molto vero . L errore grosso è stato non aver fatto il PD quando eravamo sotto l’ euforia della vittoria cioè nel 1996 . Adesso che siamo riusciti ad invalidare il voto di tre milioni di persone che avevano scielto Walter come segretario e non mi sembrano poche vediamo di dare uniti e compatti una mano a Franceschini anche noi che siamo la base di questo partito. Certi dirigenti romani mi sembra non vedano l ‘ ora di fare crollare l ‘ idea del PD ma noi nei territori sappiamo che da bologna si è sempre creduto nell ulivo prima e nel PD dopo veramente e fino in fondo .

vanni pancaldi scrive:
23 Febbraio 2009 alle 18:23

Franceschini probabilmente era una scelta obbligata. Di fatto continuiamo a stare immersi in una cultura emergenziale per cui c’è sempre qualcosa di obbligato, qualcosa che avevamo previsto di fare (come votare si si no, o le primarie anche nei comuni, o la trasparenza di incarichi e compensi) ma…non si può non è il caso…vediamo che succede, e passiamo di legnata in legnata. Secondo voi il paese è qui attento a Franceschini che quasi manco conosce? Il vice del vice del vice. Dovrebbe esssere un abile istrione per salvare il salvabile prima delle elezioni di giugno. Me lo auguro.
Walter ha ragione: non è fallito il progetto, abbiamo solo provato a far rullare l’aereo in pista,ma senza mai provare a partire. Veltroni voleva mettere vino nuovo in otri vecchi, chiamiamola mediazione, ma è un’impresa impossibile.
Io rimango favorevole a ripartire veramente dal basso, senza condizionamenti, il mondo là fuori non aspetta le nostre compatibilità, i nostri mille arzigogoli per salvare qualche “intoccabile” che sia locale o nazionale non importa, per coprire decisioni di apparato subornando le truppe di antica militanza. Anzi ogni volta si innervosisce sempre più…e siamo alle ronde.

Valentino Bianchini scrive:
23 Febbraio 2009 alle 18:55

L’elezione di Dario era l’unica soluzione concretamente percorribile in questo momento con le scadenze elettorali così prossime.
Purtroppo la difficile situazione del PD si innesta su di una situazione ancora ben peggiore dal punto di vista economico e finanziario del nostro paese.
La crisi è mondiale. I governi stanno intervenendo con massicce iniezioni di liquidità.
Il nostro PIL è in calo e il ns. debito pubblico è in aumento.
Che eredità lasceremo alle nuove generazioni (figli e nipoti)?
I nostri giovani, già precari, dovranno pagare anche i nostri debiti?
E’ venuto il momento di parlare di PATTO FRA LE GENERAZIONI.

Riccardo Lenzi scrive:
23 Febbraio 2009 alle 19:53

Non sono d’accordo. Ho l’impressione che molti di noi siano alla ricerca di giustificazioni, forse rassicuranti, ma che non fanno i conti con l’immagine di autoreferenzialità del PD che è arrivata all’opinione pubblica.
Mi pare che la situazione italiana sia troppo grave per nascondere la testa sotto la sabbia: Franceschini, in teoria, potrebbe essere un ottimo segretario del PD; ma, in pratica, è diventato segretario con un metodo a dir poco discutibile (e, come è noto, in politica la forma è sostanza).
Inoltre ho condiviso la critica di Gad Lerner rivolta a Bersani: perchè Pierluigi non si è candidato nemmeno stavolta (dopo aver ammesso di essersi pentito di non averlo fatto il 14 ottobre 2007)? Con questa ennesima retromarcia Bersani ha dimostrato di non essere un leader credibile. Peccato. Da questo punto di vista, molto meglio Franceschini, che almeno ha dimostrato più coraggio…

Questo, in sintesi, il mio giudizio sull’esito dell’Assemblea nazionale di sabato a Roma, alla quale ho partecipato da sconfitto (in quanto delegato eletto il 14/10/07 nella lista “Democratici con Veltroni”).
Non ero tra i fischiatori (che con il loro comportamento hanno peraltro danneggiato la causa “primarista/ulivista”). Anzi, nel momento dei fischi ero dalla parte esattamente opposta della sala. Però un po’ di fischi era il minimo che ci si potesse aspettare considerato il clima della vigilia. Non ne farei un caso, sinceramente. Come diceva Totò, “ogni limite ha una pazienza”…

Personalmente ho cercato di fare quello che, nelle condizioni date, mi sembrava più igienico e coerente per il bene del PD:
- prima ho votato contro l’elezione immediata di un “nuovo” segretario (e ho perso);
- poi ho votato Arturo Parisi, per sostenere almeno simbolicamente la linea “ulivista” (e ho riperso);

Se ci fosse stata una settimana in più di tempo - e, possibilmente, regole più chiare e trasparenti per il funzionamento dell’Assemblea - avrei voluto proporre e condividere con altri delegati una mozione per chiedere all’Assemblea di nominare un DIRETTORIO DI GARANZIA (magari composto da personalità indipendenti ed autorevoli come Umberto Eco, Stefano Rodotà, Barbara Spinelli, Ilvo Diamanti, ecc.) che potesse traghettare il partito alle elezioni, prima, e alle primarie/congresso, poi.

Temo che la scelta di convocare invece l’Assemblea con meno di una settimana di anticipo si rivelerà una mossa politica miope, arrogante, sbagliata. Dettata dal panico e non dalla ragione.
In una situazione di netto scollamento tra i dirigenti e gli elettori, forse era meglio trovare il coraggio di “COMMISSARIARE” IL PARTITO.
Il fatto che questa mia proposta appaia oggi non solo discutibile (ci mancherebbe) MA ANCHE inevitabilmente “ingenua” dimostra, a mio parere, come siamo messi: male.

Ezio Bonzi scrive:
23 Febbraio 2009 alle 20:03

Anche la piccola parentesi a Ferrara del giuramento sulla costituzione è stato un gesto semplice ed emozionante
Inguardabile Arturo Parisi.
Anche questa mattina ci sono critiche, ma i delegati che non si sono presentati devono accettare le regole della democrazia.
Ora dobbiamo pensare alle elezioni ,imparare a dire si o no, imparare a parlare chiaro e quindi comprensibile sui problemi reali del paese.
La crisi è alle porte;Il governo ha avuto troppo spazio con poca opposizione e quindi si è permesso scelte pericolose per la democrazia nel nostro paese.
Recuperare sarà molto duro

Sonia Lenzi scrive:
23 Febbraio 2009 alle 22:02

La riconfigurazione di un’organizzazione non è cosa facile e penso che la soluzione attualmente individuata sia la meno destabilizzante e ci possa portare ad affrontare un confronto vero al Congresso. Certo è che da qui ad allora occorrerà lavorare all’identità del PD e alla sua struttura territoriale e tematica, oltre che ai contenuti e alla linea politica. I Circoli e i Forum sono tutto sommato entità misteriose perchè le indicazioni scaturite da appassionate discussioni della “base”, si affossano nel luogo in cui nascono (i Circoli) e, per quanto riguarda i Forum, si ha l’impressione che non siano affatto i luoghi in cui si elaborano piattaforme programmatiche, in quanto questo avviene altrove. Ma dove?

Riccardo Lenzi scrive:
24 Febbraio 2009 alle 03:01

Ezio! Perchè non rispetti il pensiero degli altri?
“Inguardabile”, se permetti, è il tuo modo di discutere.
Il tuo avversario dovrebbe essere Berlusconi, non Parisi.
Forse alcuni dei problemi del PD (e, in generale, di tutti i partiti) non derivano solo da pessimi dirigenti MA ANCHE dalla faziosità di alcuni militanti.
Un partito non dovrebbe essere una caserma. Specialmente un partito “di sinistra”…

fabio scrive:
24 Febbraio 2009 alle 08:33

guardo il lato positivo perchè altrimenti si rischia di smettere di fare politica!

franceschini potrebbe rivelarsi meglio di quello che si pensa, anche se non avrei mai portato l’assemblea all’alternativa secca franceschini o primarie/congresso.
a sentire l’aria che tira il congresso espliciterà le posizioni maggioritarie sui temi principali con una discussione che con le primarie non si sarebbe comunque fatta.
al prossimo congresso il gruppo dirigente nazionale, che ha già dato negli ultimi 10 anni/20 per molti, tra partito e governi prodi-d’alema-amato-prodi bis, dovrà lasciare il campo della gestione del partito ad altri che sappiano non essere controfigure dei padri.
nelle nostre zone abbiamo la possibilità di portare comunque una esperienza diffusa di tentativi di innovazione tra forum, primarie e vita dei circoli sicuramente ancora insufficiente ma che ha mantenuto un po’ di relazione base/vertice.
e poi c’è da vincere le elezioni a Bologna e provincia, e non è poco.
ADELANTE, MA CON JUICIO!!!

Oreste Polacchini scrive:
24 Febbraio 2009 alle 10:34

Ho come l’impressine che l’autommiserazione diventi un gioco perverso e possa portare smarrimento della realtà. E’ successo e tutto questo è imputabile alle circostanze di scelte, per fortuna c’è ancora chi sceglie nonostante tutto, quindi come ho già sostenuto in precedenza non possiamo continuare e sostenere, dichiarare cosa era meglio e cosa si doveva fare, ora dobbiamo ri-fare un percorso e decidere se il progetto PD va continuato e sostenuto. Aggiungo che servirebbe più cinismo e meno sentimento affinchè si possa veramente attuare un’analisi metodologica come ci aiuterebbe “il pensiero laterale” che non guarda al suo interno ma osserva dall’esterno ciò che permetterebbe il raggiungimento del risultato. Mi pare che Franceschini è sulla strada giusta, tanto è così che bisogna procedere senza ipocrisie ideologiche, per rimettere in ordine una operatività, un’identità di sinistra volta alla ricerca della convergenza sulle questioni che stanno a cuore dei cittadini. Oreste Polacchini

bruno scrive:
24 Febbraio 2009 alle 12:30

evitiamo per favore le primarie che avrebbero l’unico scopo di spaccare ulteriormente il partito noi italiani non siamo americani,direte ovvio, ma non è ovvio non siamo capaci di discutere senza spaccare il partito,il nostro elettorato proviene in gran parte da quella grande forza democratica che fu il PCI,UNICO VERO PARTITO DEMOCRATICO DEL DOPO GUERRA, gli ex DC sono sempre stati disuniti in correnti all’interno del’unico,li ha sempre accumunati solo un unico interesse: quello economico mai quello di idee di democrazia,a questo punto inutile consultare e spaccare la base del partito,abbiamo già trovato il successore naturale di veltroni,persona capace di tenere le redini del partito ed apprezzato anche dalla parte cattolica,un vero democratico

vanni pancaldi scrive:
24 Febbraio 2009 alle 15:11

Io continuo a non capire. Vengo dalla storia globale del PCI. Il nonno Marino fondatore del PCI a Livorno e commissario politico della 36.a Brigata Bolero e sindaco della liberazione a Sala Bolognese. Il papà Orazio partigiano sempre nella stessa brigata e poi sindacalista della Federmezzadri CGIL e poi nel SUNIA fino ad oggi. Da piccolo papà era lontano per le lotte contro il latifondo in Puglia. Io da sempre nella fgci e poi Sez Universitaria Comunista del PCI e poi PDS e DS e ora PD.
Spero di potermi permettere delle considerazioni non di autocommiserazione ma di dibattito e definizione di linea politica. “Spero” perchè noto in molti PD, in particolare a quelli affetti da giovanilismo e omologazione un’arroganza crescente e una insofferenza al dialogo e alla dialettica. Attenzione una nuova generazione politica non vuol dire solo fatta di ventenni vuol dire NUOVA politicamente e progettualmente parlando.
Forse mi ripeto, ma come fa un partito non più ideologico e non “azienda” a non avere forme come le primarie per la selezione di tutta la sua dirigenza. Se non le sapppiamo ancora usare, facciamone di più e vere, impareremo. Altrimenti sembra l’obiezione che prima del suffragio universale i cittadini “attivi” (quelli ricchi) sostenvano per negare il voto a quelli poveri ed ignoranti perchè “non capiscono i problemi e non votano quindi con ragionevolezza”. Chi si candida al ruolo di decidere quello che è meglio per iscritti e simpatizzanti? Chi decide la nuova classe dirigente, evitando la cooptazione dall’alto e la creazione di cordate? Dare risposte è politica vera non autocommiserazione e se non siamo ancora capaci di impegnarci a farlo e cerchiamo sempre, con l’affanno dell’emergenza, quello che ci sembra il meno peggio per noi, ma non per il paese, vuol dire che dobbiamo ancora toccare il fondo. Io so che risorgeremo e lavoro con fatica per questo tutti i giorni. Ma quando e come? e a prezzo di quali avventure per l’talia? Oramai ci siamo bruciati le parole socialista, comunista e sinistra, non vorrei bruciare anche la parola democrazia.

Riccardo Lenzi scrive:
24 Febbraio 2009 alle 17:11

Sottoscrivo in gran parte il ragionamento di Vanni Pancaldi.
Il paragone tra primarie e suffragio universale mi pare azzeccatissimo.
Io non sono e non sono mai stato comunista (non solo per ragioni anagrafiche).
A prescindere, non credo che il PCI sia stato l’unico “vero partito democratico” della prima repubblica (caro Bruno, il partito socialista e quello repubblicano erano forse antidemocratici? Dossetti, Moro e Zaccagnini erano antidemocratici?).
L’unica cosa che non condivido è la definizione di “parole bruciate” di cui parla Vanni: socialismo e sinistra, a mio parere, sono ancora parole sensate. Forse l’unica parola che, per quanto sensata, è ormai davvero logorata (e, perciò, insignificante) è “riformismo”: Cofferati, qualche anno fa, definì il riformismo una parola “malata”. Secondo me aveva ragione.

Gabriella Rovatti scrive:
24 Febbraio 2009 alle 18:43

Un mio caro amico giornalista ,al quale dichiaravo il mio sconforto..oggi mi ha scritto. ” Cosa vuoi che ti dica.. il mio stupore è che dopo le dimissioni di Veltroni, non ci sia stata una profonda discussione per comprendere a fondo
i motivi della sconfitta . Sembra che tutta la discussione si sia fermata a chi voleva primarie e chi no .La prima operazione da fare e da discutere non avrebbe dovuto essere comprendere il fallimento di una
operazione politica che doveva portare a ben altri risultati ?.
Io mi trovo molto in sintonia con la sua domanda…

Nicoletta scrive:
3 Marzo 2009 alle 21:02

Caro Walter,per favore, DOMANI fatti promotore di una proposta di taglio delle spese delle due camere e degli stipendi di tutti gli eletti in parlamento. Adoperatevi, voi del PD perchè un provvedimento semplice ed immediato venga messo all’ordine del giorno. Non so se voi avete veramente la percezione dell’impatto che ha una notizia, tutto sommato banale nella sostanza, come quella pubblicata oggi su Repubblica, della riduzione dei prezzi di cibi e bevande nei bar e ristoranti del Senato.Se il PD non ha questa sensibilità e non riesce a cogliere per tempo la corrente di rabbia montante che queste notizie suscitano è veramente un partito inutile, o meglio sono inutili le persone che in questo momento lo rappresentano. Fate qualcosa SUBITO!!!!

Waler Vitali scrive:
3 Marzo 2009 alle 21:30

E’ quello che abbiamo fatto nella seduta del Senato di questa sera. Abbiamo proposto innanzitutto di pagare il prezzo che pagano tutti per il bar e il ristorante, e abbiamo annunciato un’iniziativa per attuare quello che prevedeva il programma elettorale del PD, la riduzione dello stipendio dei parlamentari.

GLOBAL ASSOCIATION ANTI MASON AND LIBERAL OF CRIMINAL KIND, WRITING HERE TODAY GINO” GINELLO” RAFFI, ROSARIO ARGENTINA scrive:
10 Novembre 2009 alle 00:24

OCCHIO A QUESTO CRIMINALE ASSASSINO MAFIOSO SATANISTA ASSOLUTAMENTE PEDOFILO, GIACOMO LAGONA DI CORDENONS ALIAS JACK LAGONA DETTO ‘ LU SANGUINARIU SATANAZISTA E PAZZO”’. HA GIA’ VIOLENTATO SEI BAMBINI, E TRE RAGAZZINE, IN MEZZA ITALIA, FACENDO POI, QUESTI INFANTI, TUTTI SPARIRE. BASTA KILLER E STUPRATORI NEL PD ( ANCHE SE LUI VI E’ ENTRATO SOLO PER INFILTRARLO ALLA PIO POMPI.ARA E FOTTERLO ) E BASTA ANCHE MASSONE PAPPONE MASSIMO D’ALEMA VENIRE CORROTTO DA PORCO PEDOFILO SILVIO BERLUSCONI E BASTA MASSONE MAGNAMAGNA PIERLUIGI BERSANI VENIRE CORROTTO DALL’IMPOTENTE, SEMPRE PEDOFILO SIVLIO BERLUSCONI, OLTRE CHE DA COMPLOTTARDO INCAPPUCCIATONE ROTARIANO ROBERTO COLANINNO E ALTRA MAFIA MASSONICA VARIA, RIVOGLIAMO DARIO FRANCESCHINI LI A PESTARE, AZZANNARE SILVIO BERLUSCONI, AZZANNARLO IL PIU’ POSSIBILE, LET’S GOOOOOOOOOOOOOOOO. EFFETTUATO LO SFOGO, NOW, IAMM AHEAD. Da indagini che abbiamo effettuato, risulta anche a noi che il demente mafioso perverso sanguinario criminale super cocainomane killer deepravato Giacomo Lagona da Cordenons, alias Jack Lagona , e’ un omicida di tipo, diciamo cosi’, “perverso ricc.ione” ( ossia omosessuale, si, ma di tipo malato, silente, viscido, segreto, inzuppato nella pedopornografia, occulto, satanista/massonico, pericolosissimo, assassino). E’ egli affiliato al clan infernale dei Santapaola di Catania ( ove lo spietato assassino in questione nacque). Nostri investigatori han pizzini scritti di pugno dal pervertito maniaco omicida satanazista pedofilo sanguinario Giacomo Lagona da Cordenons alias Jack Lagona, datati 5 dicembre 2007, allorche’ lo schifoso stupra e ammazza bambini e adolescenti in questione, scriveva: ” a Catania han preso 70 del mio clan, i SantaPaola; sto Romano Prodi sta davvero rompendo le palle ora, dobbiam far tornare al piu’ presto Silvio Berlusconi che e’ l’unico che ci protegge, che ci ama e aiuta sempre; in ogni caso, sto preparando la fuga all’ estero, prima pero’ voglio ancora violentare e far scomparire un po’ di ragazzini, e ragazzine; i soldi da riciclare per il clan Santapaola li ho dati gia’ tutti allo sciacquone della Ndrangheta di Buccinasco, Paolo Barrai di Mercato Libero”. Questo pizzino lo ha in mano la Cia ora, ma non si fida a darlo ai puzzoni assassini mafascisti servizi segreti attuali di Silvio Berlusconi, a Langley san gia’ che tutto verrebbe da lui imboscato ( come protegge la mafia Berlusconi, d’altronde…; deve tutto, Silvio Berlusconi, alla mafia, e’ nato e pasciuto con la mafia, quindi….; google Banca Rasini porco mafioso criminale Luigi Berlusconi, a tal pro). Si menzionava comunque del delinquente di Cosa Nostra, ma anche mega riciclatore di danaro assassino della Ndrangheta ‘ lumbardun’, il criminale pazzo Paolo Barrai di Mercato Libero. Vediamo ora chi e’ costui, abbiamo trovato questo scritto nella rete e dopo nostre indagini portate avanti dalla ottima Kroll associated di Londra ( mr Bigazzi, ex loro sottoposto, ora in proprio, ma sempre per loro super busy), possiamo dire che quello che qui seguira’ e’ tutto vero: “” il gia’ condannato a due anni e due mesi di arresti, Paolo Barrai di Mercato Libero, abitante in Via Ippodromo 105 a Milano ( sua casa frutto di enorme corruzione e ruberie di cui egli si avvalse e tutto cio’ per sua stessa frequente sbruffonissima ammissione), condannato per gravissime frodi contro ( Prodi, ma anche contro) Citibank, da dove venne cacciato, infatti, a sbe.le sonanti, a fine anni 90, in quanto nella stessa rubava mari di soldi a pro dei soliti schifosi putridi schifosi lava danaro malavitoso a narcos colombiani, come cosi’ anche alla mafia di mezza Italia, Giorgio Pirovano ( detto “ lu sciacquoni”) e Ennio Doris di Banca Camorranum Ndrangolanum Riciclanum Mediolanum ( condanna non da menzionare, ma la condanna vi e’ stata ed eccome), il riciclatore di danaro di varie cosche della Ndrangheta milanese, oltre che di vari movimenti padanazisti, Paolo Barrai di Mercato Libero, il ladrone Paolo Barrai di Mercato Libero, il cocainomane ormai mezzo pazzo, Paolo Barrai di Mercato Libero, il masturbatore compulsivo Paolo Barrai di Mercato Libero, anzi, il pippaiolo pornografo Paolo Barrai di Mercato Libero, il, da poco pure pedofilo Paolo Barrai di Mercato Libero, il neo omosessuale Paolo Barrai di Mercato Libero ( gira presso i Lions clubs dei navigli di Milano un video di una orgia gay tra Paolo Barrai di Mercato Libero, Daniele Capezzone, Giuliano Ferrara e Sandro Bondi; per averlo riviolgersi qui: The International Association of Lions Club Distretto 108 IB-4 Italy 1. ), il nazifascista estremo Paolo Barrai di Mercato Libero, il terrorista nerissimo Paolo Barrai di Mercato Libero, il corrotto e megacorruttore Paolo Barrai di Mercato Libero, il falso Paolo Barrai di Mercato Libero, il masson satanista Paolo Barrai di Mercato Libero, il razzista neoxuxluxklanista Paolo Barrai di Mercato Libero, il lecchino del po.co maniaco sessuale depravato corrotto nuovo Adolf Hitler, porcone Roberto Bobonazi Maroni, Paolo Barrai di Mercato Libero, il tappetino del mandante di innumerevoli assassinii, l’ impotente dittatore, riciclatore economico per le mafie di mezzo mondo, super porco putta.niere pappone pedofilissimo Silvio Berlusconi, Paolo Barrai di Mercato Libero, manipola i tags di qs post per cacciare via, dette assolute verita’ su di lui, da Google, ma il mondo sapra’ che egli e’ un lestofante che tende assassine trappole, lestofante della finanza, come dei media”. Sappiamo ora che l’assassino perverso mafioso nazista cocainomane perso Giacomo Lagona da Cordenons, alis Jack Lagona, se la fa col mega riciclatore di danari sanguinari di Cosa Nostra etnea, cosi’ come della Ndrangheta di Buccinasco, Paolo Barrai di Mercato Libero, e non per niente, come da blog di quest’ultimo, possiamo constatare che lo stesso, ogni weekend o quasi, e’ sempre presso la citta neo nazifascistissima di Pordenone ( ovvviamente per prendere contante che cola oceani di sangue di morti fatti ammazzare da mafiosi varii). Vergogna. In ogni caso, assassino di Cosa Nostra, repellente assatanato pedofilo sanguinario Giacomo Lagona da Cordenons alias Jack Lagona, ti sput.aneremo ovunque, hai voluto la guerra? Non ci tireremo dietro di certo noi, l’hai iniziata tu, e di conseguenza la dovrai stoppare tu, ma visto che continui…. Sto verme satanista assassino cocainomane idiota perverso mafioso pedofilissimo di Giacomo Lagona da Cordenons, alias Jack Lagona, si e’ iscritto viscidamente alla Lega ( da meridionale miserabile e svertebrato che si svende), ma anche al Pd, come sopra citato, ovviamente per infiltrarlo e disarticolarlo alla Pio Pomp.nara, come cosi’ si e’ iscritto pure alla Gran Loggia Regolare d’Italia ( regolare de che?), del neonazista pazzo mandante di omicidi folle Fabio Venzi, per cercare protezioni, ma ora noi lo seppelliremo di sputta.amento su tutti i blogs del mondo, con noi non si caz.eggia, si ammette, si chiede scusa, e specialmente, non si complotta piu’, pentendosi del male atroce precedentemente fatto. Ci si pente e ci si scusa sponteneamente, pero’, o ……..
Siamo dell’ associazione Internazionale ” Anti mason and liberal of criminal kind ( OF CRIMINAL KIND!!!)” e io sono Gino “Ginello” Raffi, parente del famoso e miliardario in Zimbabwe, Gustavo Raffi del Grande Oriiente d’Italia ( parente argentino, di cui egli non sa’ nulla, avendo suo padre avuto divertimento con mia madre, e poi…..; ma pur sempre parente sono e fra poco ci abbracceremo in Loggia Goi a Rimini, oleeeee’) e ora faremo sapere al mondo intero che il verme stupra bambini sanguinariissimo cula.one occulto, malavitoso criminale omicida super pedofilo Giacomo Lagona da Cordenons alias Jack Lagona, e’ un wc colerico che ammazza infanti, e che quindi va’ posto all’indice, affinche’ non uccida piu’. Sto puzzone aveva una foto da super criminale di Cosa Nostra, su Facebook. Appena Il mai arrendentesi Felicietto Catacuseme l’ha fatta notare, subito egli, se non e’ meglio dire esso, l’ha cambiata con una che lo ritrae con una bambina, per cercare di smontare le accuse che lo incastrano nella sua figura di pedofilo assassino mafioso cocainomane massone porco. Ma che date una bambina in braccio all’assassino cocainomane pazzo idiota sanguinario pedofilio Giacomo Lagona da Cordenons alias Jack Lagona? Ma siete infermi di mente come di certo lo e’ il corrottissimo nipote di Bettino “ fuori il bottino “ Craxi, magna magnone Maurizio Sacconi che raglia che chi critica il mafioso neonazista killer e pur impotente pedofilo Silvio Berlusconi e’ fragile psicologicamente, mentre lui che gli fa da prostituto ciellin deviato ladro e corrotto e’ di certo, invece, pazzo completo? Ma non sapete che quel verme naziciarolo maniaco sessuale perverso fro.io occulto ( ma non troppo) di Giuliano Ferrara, li manda lui i messaggi “ finto terroristici ( d’altronde voleva mettere una bomba sul set Il Caimano, ha fatto uccidere un mare di gente su ordine del bastardo assassino, come lui, neonazista George Tenet; il puzzone cula.one marcio GIULIANO GIULIANAZI FERRARA E’ UN DIARREICO PEZZO DI ME.DA TERRORISTA Y DE STRA VERDAAAAD)” per far si che chiunque critichi Berlusconi finisca sotto indagine? Presto scriveremo di queste porcherie da Italietta camorrista e super fascia su tutti i blogs del mondo: l’intero pianeta Terra sapra’ di che vermi abitano tra Arcore e Corleone, con l’assassino pedofilo Silvio Berlusconi che guida tutto dalla nuova capitale della attuale Italietta che e’ Arcorleone, ben appunto. Per finire, effettivamente, massone di tipo criminale, pusher di cocaina e marchettaro omosessuale, po.pinaro e ( si fa per dire) “Pio” Pom.inaro e’ un compare mafioso catanese del Lagona ( e anche questo e’ provatissimo su Google da vari scritti che i due han messo nella rete impuzzandola a morte): il verme strisciante puzzone lurido spacciatore di cocaina marchettaro omosessale di francescocosta.net – Francesco Costa. Questo biscetto prostituto a livello, sia di anima, che di portafoglio, come anche di ano, questo pozzo nero pieno di sifilide, gonorrea, clamidia e forse cancro, di francescocosta.net Francesco Costa ( steccato dal puzzone impotente froc.one femminone passivone gia’ citato Giuliano Ferrara, noto per far penetrare sessualmente, la sua pazza miserabile squallida battona chic, Anselma Dell’Olio da gigolo’, severamente sempre turchi, essendo i due iscritti alla “ Loggia satanisti sanguinarii di Istanbul”, giusto per farvi saperre con che diarrea putrida abbiamo a che fare), anche lui, infiltra il Pd per disarticolarlo, infatti, basta leggere la me.da colerica putrida e puzzolente del suo sito gia’ menzionato, per rendersene conto. La biscia malefica schifosa lurida corrotta marchettara gay di francescocosta.net Francesco Costa e’ pure altro: un megaspacciatore di cocaina ( ovviamente fornitagli dai suoi compari mafiosi paesani etnei dei Santapaola). Il verme malavitoso falso viscido vigliacco ladro corrotto puzzolentissimo, spacciatore di cocaina, marchettaro fro.io di francescocosta.net, Francesco Costa, insieme all’ assassino mafioso sanguinario lurido demoniaco pedofilo Giacomo Lagona da Cordenons, alias Jack Lagona e Luca Bianchini, ha spesso stuprato pure. Varie foto e videos sono pure in mano alla non per male Cia attuale ( forse, fra poco, pure su youtube). NON CI FAREMO FERMARE DA NESSUNA LETTERA CHE L’ASSASSINO MAFIOSO E PEDOFILO SILVIO BERLUSCONI MANDA A SE STESSO FINGENDOSI TERRORISTA, MEGLIO MORTI CHE ADATTATI A STI BAST.ARDI MEGLIO MORTIIIII, SI, SI, URLEREMO SEMPRE DI PIU’, SAREMO DEI VERI E PROPRI KAMIKAZE DEL WEB, DEVE FINIRE CHE MASSONI PORCI DI TIPO NAZIFASCISTA, MALAVITOSISSIMO, PEDOFILIO COME SILVIO BERLUSCONI, COME LA LESBICONA DEPRAVATA NEONAZISTA MAFIOSA MARINA BERLUSCONI, POSSAN FAR UCCIDERE, ROVINARE, COMPLOTTARE, DISARTICOLARE, INFILTRARE, SPIARE, OSTACOLARE, ROVINARE, “SUICIDARE” VITE ALTRUI E FARLA SEMPRE FRANCA. IL TEMPO DEL “AKKA NISCIUNO E’ FESSO” E’ GIUNTO E STRA GIUNTO, IS NOOOOOOOOOOOOOOOOW.
2. Ps 1 Per finire guardate che aveva scritto la diarrea mafiosa puzzona lurida vigliacchissima quaquaraqua duper pedofila di Giacomo Lagona da Cordenons alias Jack Lagona il 18 agosto scorso sul sito Pentolone:
“Jack Lagona:18 agosto 2009
1. Associazione mondiale anti massoni di tipo criminale, ti cercherò, e ti troverò.
E dopo averti trovato rimpiangerai di non esserti fatto i caz.i tuoi.
Morirai nel dolore”.
A SCE.O DI GUERRA, SONO QUI IN ARGENTINA A ROSARIO, VIENI E CHIEDI DI ME, GINO “GINELLO” RAFFI, CHE TI RENDO CIBO PER VERMI IN UN SECONDO SE ALZI SOLO UNA MANO, A MER.ACCIA; O VIENI A RIMINI, A FINE NOVEMBRE 2009, OVE SARO’ A INCONTRARE IL MIO PARENTE RICCCHISSIMO IN PAKISTAN, GUSTAVO RAFFI DEL GOI CHE SE FAI APPENA APPENA LO SBRUFFONE TI IMPALO IN UN SECONDO E POI CIBIAMO I VERMI DELLA RIVIERA ROMAGNOLA, SCHIFOSO PAPPONE NAZISTA MAFIOSO PORCO DEFICIENTE CORROTTO IGNORANTE PUZZONE SEGA.OLO PAGLIACCIO PEDOFILISSIMO GIACOMO LAGONA DA CORDENONS ALIAS JACK LAGONA, A SCE.O DE GUERRAA
PS2 Prossimi calientissimi scoop: foto e video della ottima Cia attuale riguardante una orgia lesbicissima con depravatona Marina “Marino” Berlusconi, pornostar specializzata in anal sex and animal sex Simona Premoli Mejia ( fcbk), prostituta cocainomane bisessuale mezza pazza Debbie Perazzoli ( fcbk) e la zoccolona della “squola” italiana, la nifomane sempre a gambe aperte e vibratore in mano, la zoccol.na vogliosa Maria Grazia Crupi, cacciatrice di uccelli, si, …..ma nei club priveeeeeeeee e tutt u muuuunn.
Altro scoop: foto di valigette piene di cash assassino di narcos colombaini, date al verme schifoso putrido criminale Edoardo Lombardi di Banca Esperia, e difronte al neonazista assassino massone mafioso drogatissimo Fabio Venzi della Gran Loggia Regolare d’Italia ( sai che regolare, waglio’), presto all over the web
Altro scoop: porco vizioso pedofilo omosessuale viscido Michele Calzolari di Centrosim, lavora per la Camorra, ma anche prepara assassinii per conto del mafioso pedofilo Silvio Berlusconi ( preparo’ le suicidate killer di Corso Bovio, Adamo Bove, e, la quasi pur riuscita, incidentata omicida di Virgilio De Giovanni)
Very last scoop: Gran Maestro demoniaco evirato enunco omosessualissimo Federico Trabucco di Monte Paschi, gestisce fondi di nuovi movimenti del Xuxluxklan calabrese; documenti a tal pro, ritrovati in grotte Luciferine paganissime super orgiastiche fuori Catanzaro; documenti trovati, tra l’altro, mentre il Trabucco, durante un rito satanistissimo, letteralmente soleva ficcarsi un pappagallo ancora vivo nel suo ano ( anche qui, video in mano alla, non per male Cia attuale e presto, forse, su youtube)
GLOBAL ASSOCIATION ANTI MASON AND LIBERAL OF CRIMINAL KIND ( I REPEAT, OF CRIMINAL KIND!!!), WRITING HERE TODAY GINO” GINELLO” RAFFI, ROSARIO ARGENTINA

Frank Di Cerbo New York City scrive:
21 Gennaio 2010 alle 17:35

Uno dei piu’ prezzolati e schifosi, nonche’ luridi topi di fogna, complici di Banca Mafiolanum Camorranum Riciclanum Mediolanum e’ lo sciacquone di cash della Ndrangheta milanese, l”addirittura, pure, assassino Paolo Barrai di Mercato Libero, uno cacciato a calci negli zigomi, da Citibank, in quanto nella stessa creava conti fittizi a favore dei criminalissimi incravattati Ennio Doris e Giorgio Pirovano di Banca Mediolanum, per far fare loro enormi dividend washing sul 1,99 per cento della Generali ( 1.99 pc, ovviamente, per, fraudolentemente, direi, anzi, malavitosissimamente, evitare costosissime opa), nel 1999. Operazione, per la quale, gli stessi mafiosi in frak, Ennio Doris e Giorgio Pirovano di Banca CosaNostranum, AlCaponanum, Massonerianeonazistanum, Mediolanum, sfiorarono la galera ( salvati da che? dla primo scudo maiale e fiscale di Tremonti, o che caso, ooooo). E’ ora di fare una rivoluzione focosissima, in Italia, e’ ora di far finire male e da subito, tutti i Berluscones e loro complici bastardi e criminali di Rotary, Lions clubs ect ect. Frank Di Cerbo ( parente di chi caccio’ a sberle in faccia, anzi, a calci nello sfondato, il ladrone assassino verme Paolo Barrai, da Citibank)

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