<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress/2.2.3" -->
<rss version="2.0" 
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Veltroni si è dimesso</title>
	<link>http://www.waltervitali.it/blog/politica-attualita/98/veltroni-si-e-dimesso/</link>
	<description>Solo un altro weblog targato WordPress</description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 19:46:12 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.2.3</generator>

	<item>
		<title>Di: Daniela facchinato</title>
		<link>http://www.waltervitali.it/blog/politica-attualita/98/veltroni-si-e-dimesso/#comment-430</link>
		<dc:creator>Daniela facchinato</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 15:58:52 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.waltervitali.it/blog/politica-attualita/98/veltroni-si-e-dimesso/#comment-430</guid>
		<description>Grazie di esistere. La verità è sempre rivoluzionaria, 
 Daniela</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie di esistere. La verità è sempre rivoluzionaria,<br />
 Daniela</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Daniela facchinato</title>
		<link>http://www.waltervitali.it/blog/politica-attualita/98/veltroni-si-e-dimesso/#comment-429</link>
		<dc:creator>Daniela facchinato</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 15:57:47 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.waltervitali.it/blog/politica-attualita/98/veltroni-si-e-dimesso/#comment-429</guid>
		<description>Caro Walter, 
non per piaggeria, ma grazie di esistere! Le tue analisi sono tanto lucide quanto spietate. E la verità è sempre rivoluzionaria. 
 Una abbraccio, Daniela Facchinato</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Walter,<br />
non per piaggeria, ma grazie di esistere! Le tue analisi sono tanto lucide quanto spietate. E la verità è sempre rivoluzionaria.<br />
 Una abbraccio, Daniela Facchinato</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: vanni pancaldi</title>
		<link>http://www.waltervitali.it/blog/politica-attualita/98/veltroni-si-e-dimesso/#comment-398</link>
		<dc:creator>vanni pancaldi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Feb 2009 13:11:47 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.waltervitali.it/blog/politica-attualita/98/veltroni-si-e-dimesso/#comment-398</guid>
		<description>E' andata come previsto. Come dicevano i giornali "i BIG tutti d'accordo per Franceschini". Gli accordi erano già fatti. Un'assemblea omologata preventivamente come sempre ha solo ratificato con un po' di animazione e per non dare una impressione troppo "bulgara". 
Vi ricordate la vicenda del ragazzo nel pozzo a Vermicino prima della nascita della protezione civile? Avanti un altro!... e invece che il congresso intoneremo un bel de profundis....Walter è ammissibile regire o dobbiamo solo stare in silenzio ad aspettare la prossima legnata? 
Scusa la battuta feroce ma se debbo scegliere se stare dalla parte dei masochisti o dei sadici io preferisco i secondi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; andata come previsto. Come dicevano i giornali &#8220;i BIG tutti d&#8217;accordo per Franceschini&#8221;. Gli accordi erano già fatti. Un&#8217;assemblea omologata preventivamente come sempre ha solo ratificato con un po&#8217; di animazione e per non dare una impressione troppo &#8220;bulgara&#8221;.<br />
Vi ricordate la vicenda del ragazzo nel pozzo a Vermicino prima della nascita della protezione civile? Avanti un altro!&#8230; e invece che il congresso intoneremo un bel de profundis&#8230;.Walter è ammissibile regire o dobbiamo solo stare in silenzio ad aspettare la prossima legnata?<br />
Scusa la battuta feroce ma se debbo scegliere se stare dalla parte dei masochisti o dei sadici io preferisco i secondi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: AnnaMaria Serazzi</title>
		<link>http://www.waltervitali.it/blog/politica-attualita/98/veltroni-si-e-dimesso/#comment-397</link>
		<dc:creator>AnnaMaria Serazzi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Feb 2009 10:55:20 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.waltervitali.it/blog/politica-attualita/98/veltroni-si-e-dimesso/#comment-397</guid>
		<description>Gli ultimi drammatici avvenimenti mettono in evidenza l'incapacità del gruppo dirigente ad effettuare una gestione unitaria del partito.Troppi conflitti, troppe rivalità, troppi personalismi! Purtroppo abbiamo dimenticato la grande lezione di Berlinguer e la centralità della questione morale. Chi fa politica dovrebbe porsi esclusivamente l'obiettivo del bene comune, da perseguire nel più completo disinteresse personale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gli ultimi drammatici avvenimenti mettono in evidenza l&#8217;incapacità del gruppo dirigente ad effettuare una gestione unitaria del partito.Troppi conflitti, troppe rivalità, troppi personalismi! Purtroppo abbiamo dimenticato la grande lezione di Berlinguer e la centralità della questione morale. Chi fa politica dovrebbe porsi esclusivamente l&#8217;obiettivo del bene comune, da perseguire nel più completo disinteresse personale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Vanni Pancaldi</title>
		<link>http://www.waltervitali.it/blog/politica-attualita/98/veltroni-si-e-dimesso/#comment-396</link>
		<dc:creator>Vanni Pancaldi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 13:16:25 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.waltervitali.it/blog/politica-attualita/98/veltroni-si-e-dimesso/#comment-396</guid>
		<description>La proposta di azzerare i vertici a tuti i livelli e, per gestire la tramsizione la costituzione di un direttorio indipendente di garannzia statutaria con un segretario autorevole ma pro-tempore mi trova pienamente concorde.

Ritengo anche importante che Walter possa dar luogo ad una riunione "reale" in cui confrontarci e ridare fiato con le iniziative opportune al progetto democratico. Se non si rinasce subito dal basso tutto fra poco sarà svanito. 

Sono tra l'indignato e il preoccupato. Ho sentito i mezzi d'informazione utilizzare frasi del tipo : il gruppo dirigente ha deciso di....ancora! alle soglie dell'assemblea nazionale di domani dobbiamo dare al paese l'impressione che i giochi siano già tutti fatti nelle segrete stanze e che quei tremila saranno là solo a ratificare? Non impariamo mai? dobbiamo proprio sempre passare dal male al peggio?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La proposta di azzerare i vertici a tuti i livelli e, per gestire la tramsizione la costituzione di un direttorio indipendente di garannzia statutaria con un segretario autorevole ma pro-tempore mi trova pienamente concorde.</p>
<p>Ritengo anche importante che Walter possa dar luogo ad una riunione &#8220;reale&#8221; in cui confrontarci e ridare fiato con le iniziative opportune al progetto democratico. Se non si rinasce subito dal basso tutto fra poco sarà svanito. </p>
<p>Sono tra l&#8217;indignato e il preoccupato. Ho sentito i mezzi d&#8217;informazione utilizzare frasi del tipo : il gruppo dirigente ha deciso di&#8230;.ancora! alle soglie dell&#8217;assemblea nazionale di domani dobbiamo dare al paese l&#8217;impressione che i giochi siano già tutti fatti nelle segrete stanze e che quei tremila saranno là solo a ratificare? Non impariamo mai? dobbiamo proprio sempre passare dal male al peggio?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Riccardo Lenzi</title>
		<link>http://www.waltervitali.it/blog/politica-attualita/98/veltroni-si-e-dimesso/#comment-395</link>
		<dc:creator>Riccardo Lenzi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 03:21:09 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.waltervitali.it/blog/politica-attualita/98/veltroni-si-e-dimesso/#comment-395</guid>
		<description>La scelta di convocare l'Assemblea nazionale in fretta e furia è l'ultima di una serie di scelte sbagliate. Delle quali più volte si è discusso su questo e su altri blog; di luoghi non virtuali in cui discutere, invece, non ce ne sono stati molti...
Veltroni lascia il partito nel momento di maggiore fragilità, con le amministrative e le europee alle porte. Se le dimissioni di Veltroni sono (e lo sono) politiche e non personali, esse coinvolgono necessariamente tutti i suoi collaboratori. Condivido le perplessità di Paolo Serra sull'elezione diretta di un segretario-candidato premier. Ma non credo che sabato si potrà mettere mano allo Statuto, specie su un punto così importante.
Forse a questo punto sarebbe opportuno che, a prescindere da quello che si deciderà sabato, tutti i segretari, i coordinamenti e gli esecutivi (nazionali, regionali e provinciali) facessero la cortesia di dimettersi. 
Naturalmente anch'io, nel mio piccolo, in quanto delegato eletto in una lista "veltroniana" (bloccata), mi sento chiamato in causa: la linea politica che, con la mia scelta, ho sostenuto (andare da soli, governo ombra, partito liquido, ecc.) ha perso. Clamorosamente. 

Pertanto sarebbe bene che Franceschini, per carità di patria, lasciasse perdere. 
Un nuovo esecutivo può essere eletto solo dall'Assemblea nazionale e potrebbe includere gli altri candidati che avevano corso con Veltroni, i quali, assieme ai 2.800 costituenti, restano i soli legittimati dal voto delle ELEZIONI del 14 ottobre 2007 (perchè continuiamo a chiamarle "primarie"?).
Mentre i sindaci, i presidenti delle Province e i governatori delle Regioni, fino a prova contraria, sono stati eletti dai cittadini per amministrare i territori, e non per condizionare (per lo più negativamente, a colpi di interviste sui media nazionali) la democrazia interna del loro partito.
Per quanto mi riguarda, tra le possibili alternative che l'Assemblea di sabato avrebbe il DIRITTO di valutare (esprimendosi con un voto), sto riflettendo su queste tre opzioni:

1) convocare subito primarie, con immediate dimissioni di tutti i segretari regionali e provinciali (come ha chiesto Luca Foresti);
2) individuare un "direttorio di garanzia", composto da min 3 max 5 componenti autorevoli/indipendenti scelti dall'Assemblea (direttorio che, ovviamente, andrebbe precluso a tutti gli attuali dirigenti e agli eletti);
3) proporre Rosi Bindi come segretario pro tempore (in quanto seconda classificata il 14 ottobre), ammesso e non concesso che lei sia disponibile (tenendo però presente due fatti: che anche lei ha avallato logiche di spartizione correntizia; e che, nel frattempo, Parisi ha "minacciato" di candidarsi sabato in alternativa a Franceschini, qualora non si decidesse di andare subito alle primarie).

In ogni caso spero che saremo in tanti a Roma sabato mattina. Io penso che vorrei andarci anche se fossi un semplice elettore... Chissà se e come saremo accolti dagli iscritti di Roma... Forse con i forconi in mano?? Oppure in stile Arafat: "in una mano un ramoscello d'Ulivo e nel'altra...".

Per il futuro ho un sola convinzione, al momento: il/la prossimo/a Segretario/a nazionale del PD, per essere credibile, non potrà essere né un ex DS, né un ex Margherita. Due partiti che, purtroppo, esistono ancora e, oltre a far danni, hanno pure dei dipendenti regolarmente stipendiati (e nascosti, come i cinesi negli scantinati, senza uscite di sicurezza...).
Altrimenti vorrà dire che abbiamo scherzato. Col fuoco.
Con la gravissima crisi - economica, democratica e sociale - in cui siamo immersi, sarebbe davvero imperdonabile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La scelta di convocare l&#8217;Assemblea nazionale in fretta e furia è l&#8217;ultima di una serie di scelte sbagliate. Delle quali più volte si è discusso su questo e su altri blog; di luoghi non virtuali in cui discutere, invece, non ce ne sono stati molti&#8230;<br />
Veltroni lascia il partito nel momento di maggiore fragilità, con le amministrative e le europee alle porte. Se le dimissioni di Veltroni sono (e lo sono) politiche e non personali, esse coinvolgono necessariamente tutti i suoi collaboratori. Condivido le perplessità di Paolo Serra sull&#8217;elezione diretta di un segretario-candidato premier. Ma non credo che sabato si potrà mettere mano allo Statuto, specie su un punto così importante.<br />
Forse a questo punto sarebbe opportuno che, a prescindere da quello che si deciderà sabato, tutti i segretari, i coordinamenti e gli esecutivi (nazionali, regionali e provinciali) facessero la cortesia di dimettersi.<br />
Naturalmente anch&#8217;io, nel mio piccolo, in quanto delegato eletto in una lista &#8220;veltroniana&#8221; (bloccata), mi sento chiamato in causa: la linea politica che, con la mia scelta, ho sostenuto (andare da soli, governo ombra, partito liquido, ecc.) ha perso. Clamorosamente. </p>
<p>Pertanto sarebbe bene che Franceschini, per carità di patria, lasciasse perdere.<br />
Un nuovo esecutivo può essere eletto solo dall&#8217;Assemblea nazionale e potrebbe includere gli altri candidati che avevano corso con Veltroni, i quali, assieme ai 2.800 costituenti, restano i soli legittimati dal voto delle ELEZIONI del 14 ottobre 2007 (perchè continuiamo a chiamarle &#8220;primarie&#8221;?).<br />
Mentre i sindaci, i presidenti delle Province e i governatori delle Regioni, fino a prova contraria, sono stati eletti dai cittadini per amministrare i territori, e non per condizionare (per lo più negativamente, a colpi di interviste sui media nazionali) la democrazia interna del loro partito.<br />
Per quanto mi riguarda, tra le possibili alternative che l&#8217;Assemblea di sabato avrebbe il DIRITTO di valutare (esprimendosi con un voto), sto riflettendo su queste tre opzioni:</p>
<p>1) convocare subito primarie, con immediate dimissioni di tutti i segretari regionali e provinciali (come ha chiesto Luca Foresti);<br />
2) individuare un &#8220;direttorio di garanzia&#8221;, composto da min 3 max 5 componenti autorevoli/indipendenti scelti dall&#8217;Assemblea (direttorio che, ovviamente, andrebbe precluso a tutti gli attuali dirigenti e agli eletti);<br />
3) proporre Rosi Bindi come segretario pro tempore (in quanto seconda classificata il 14 ottobre), ammesso e non concesso che lei sia disponibile (tenendo però presente due fatti: che anche lei ha avallato logiche di spartizione correntizia; e che, nel frattempo, Parisi ha &#8220;minacciato&#8221; di candidarsi sabato in alternativa a Franceschini, qualora non si decidesse di andare subito alle primarie).</p>
<p>In ogni caso spero che saremo in tanti a Roma sabato mattina. Io penso che vorrei andarci anche se fossi un semplice elettore&#8230; Chissà se e come saremo accolti dagli iscritti di Roma&#8230; Forse con i forconi in mano?? Oppure in stile Arafat: &#8220;in una mano un ramoscello d&#8217;Ulivo e nel&#8217;altra&#8230;&#8221;.</p>
<p>Per il futuro ho un sola convinzione, al momento: il/la prossimo/a Segretario/a nazionale del PD, per essere credibile, non potrà essere né un ex DS, né un ex Margherita. Due partiti che, purtroppo, esistono ancora e, oltre a far danni, hanno pure dei dipendenti regolarmente stipendiati (e nascosti, come i cinesi negli scantinati, senza uscite di sicurezza&#8230;).<br />
Altrimenti vorrà dire che abbiamo scherzato. Col fuoco.<br />
Con la gravissima crisi - economica, democratica e sociale - in cui siamo immersi, sarebbe davvero imperdonabile.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Athos Gamberini</title>
		<link>http://www.waltervitali.it/blog/politica-attualita/98/veltroni-si-e-dimesso/#comment-394</link>
		<dc:creator>Athos Gamberini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 17:33:17 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.waltervitali.it/blog/politica-attualita/98/veltroni-si-e-dimesso/#comment-394</guid>
		<description>Ciao Walter, davvero la scelta sarebbe semplice e lineare. Con un assunzione di responsabile umiltà l'intero gruppo dirigente dovrebbe apporre su un foglio le proprie dimissioni. Non esistono obblighi di continuare a fare politica di vertice si può dare il propro contributo in tasnte maniere. I tempi sono talmente mutati che gli elettori non aspettano i nostri riti, decidono come hanno deciso di recarsi a milioni per le primarie a centinaia di migliaia a Roma e ancora oggi a decine di migliaia alle primarie o di non andare a votare per le amministrative. Poi non è sufficente e non deve ridursi tutto a personalismi, c'è un grande bisogno di governo dell'opposizione, di contenuti e radicalità, di capire ciò che è opposizione....i valori, l'etica, siete tutti uguali...
Incollati a ciò che eravamo ci siamo dimenticati di dove vorremmo andare nel futuro!! Il Partito Democratico è (stata?) una grande intuizione, la più grande intuizione per un centro sinistra che guarda al futuro. Purtroppo siamo stati inadeguati a tradurre le intuizioni in azioni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Walter, davvero la scelta sarebbe semplice e lineare. Con un assunzione di responsabile umiltà l&#8217;intero gruppo dirigente dovrebbe apporre su un foglio le proprie dimissioni. Non esistono obblighi di continuare a fare politica di vertice si può dare il propro contributo in tasnte maniere. I tempi sono talmente mutati che gli elettori non aspettano i nostri riti, decidono come hanno deciso di recarsi a milioni per le primarie a centinaia di migliaia a Roma e ancora oggi a decine di migliaia alle primarie o di non andare a votare per le amministrative. Poi non è sufficente e non deve ridursi tutto a personalismi, c&#8217;è un grande bisogno di governo dell&#8217;opposizione, di contenuti e radicalità, di capire ciò che è opposizione&#8230;.i valori, l&#8217;etica, siete tutti uguali&#8230;<br />
Incollati a ciò che eravamo ci siamo dimenticati di dove vorremmo andare nel futuro!! Il Partito Democratico è (stata?) una grande intuizione, la più grande intuizione per un centro sinistra che guarda al futuro. Purtroppo siamo stati inadeguati a tradurre le intuizioni in azioni.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: claudio broglia</title>
		<link>http://www.waltervitali.it/blog/politica-attualita/98/veltroni-si-e-dimesso/#comment-393</link>
		<dc:creator>claudio broglia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 16:01:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.waltervitali.it/blog/politica-attualita/98/veltroni-si-e-dimesso/#comment-393</guid>
		<description>Io sto con Walter 

contributo inviato da claudio broglia il 19 febbraio 2009

Io sto con Walter e  con il PD, e non lo ringrazio per quello che ha fatto, perchè Walter ha ancora tanto da fare.
Io sto con Walter e vorrei rendere possibile riavvolgere la pellicola
Io ero con Walter il 14 ottobre del 2007 assieme a più di tre milioni di democratici e ho deciso liberamente di scegliere Walter
Io sono un rappresentante del PD locale e non ho deciso liberamente di costruire un gruppo dirigente nato blindato non per volontà di Walter ma per i rigurgiti della vecchia politica e degli ex qualcosa
Io ero con Walter e ho scelto di andare liberi ad Aprile del 2008 
Io ero con Walter il 25 ottobre 2008 sotto le bandiere del PD al Circo Massimo assieme al popolo PD e ho scelto liberamente assieme a due milioni di persone di sostenere Walter
Io non ero da nessuna parte mentre un gruppo dirigente incapace di stare unito ma sempre desideroso di far emergere i personalismi ci ha resi smarriti in questi mesi di opposizione 
Io non sono red ne white ne orange ne nient’altro io sono PD
Io ero e sono con Walter nel gesto nobile che ha fatto, ma non lo accetto e non mi rassegno
Io mi vergogno di sfoderare l'ipocrisia di giornata e ringraziare Walter
Perchè assomiglia molto alla stessa ipocrisia con cui abbiamo salutato Romano Prodi
Non è Walter che deve fare un passo indietro.
Io vorrei che nascesse dal basso un'onda grande che rimettesse Walter al centro
Anche per questo è nato il PD, perchè il suo leader risponda agli elettori, alla sua base e non  solo al gruppo dirigente
Se crediamo nel PD, se crediamo che un'altra politica è possibile, allora siamo noi che possiamo rendere possibile rimettere Walter al suo posto
Per questo faccio un appello a tutti: chiediamo a Walter di tornare e chiediamo al gruppo dirigente di dargli sostegno e non coltellate alla schiena con il sorriso sulle labbra

Claudio Broglia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io sto con Walter </p>
<p>contributo inviato da claudio broglia il 19 febbraio 2009</p>
<p>Io sto con Walter e  con il PD, e non lo ringrazio per quello che ha fatto, perchè Walter ha ancora tanto da fare.<br />
Io sto con Walter e vorrei rendere possibile riavvolgere la pellicola<br />
Io ero con Walter il 14 ottobre del 2007 assieme a più di tre milioni di democratici e ho deciso liberamente di scegliere Walter<br />
Io sono un rappresentante del PD locale e non ho deciso liberamente di costruire un gruppo dirigente nato blindato non per volontà di Walter ma per i rigurgiti della vecchia politica e degli ex qualcosa<br />
Io ero con Walter e ho scelto di andare liberi ad Aprile del 2008<br />
Io ero con Walter il 25 ottobre 2008 sotto le bandiere del PD al Circo Massimo assieme al popolo PD e ho scelto liberamente assieme a due milioni di persone di sostenere Walter<br />
Io non ero da nessuna parte mentre un gruppo dirigente incapace di stare unito ma sempre desideroso di far emergere i personalismi ci ha resi smarriti in questi mesi di opposizione<br />
Io non sono red ne white ne orange ne nient’altro io sono PD<br />
Io ero e sono con Walter nel gesto nobile che ha fatto, ma non lo accetto e non mi rassegno<br />
Io mi vergogno di sfoderare l&#8217;ipocrisia di giornata e ringraziare Walter<br />
Perchè assomiglia molto alla stessa ipocrisia con cui abbiamo salutato Romano Prodi<br />
Non è Walter che deve fare un passo indietro.<br />
Io vorrei che nascesse dal basso un&#8217;onda grande che rimettesse Walter al centro<br />
Anche per questo è nato il PD, perchè il suo leader risponda agli elettori, alla sua base e non  solo al gruppo dirigente<br />
Se crediamo nel PD, se crediamo che un&#8217;altra politica è possibile, allora siamo noi che possiamo rendere possibile rimettere Walter al suo posto<br />
Per questo faccio un appello a tutti: chiediamo a Walter di tornare e chiediamo al gruppo dirigente di dargli sostegno e non coltellate alla schiena con il sorriso sulle labbra</p>
<p>Claudio Broglia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Walter Vitali</title>
		<link>http://www.waltervitali.it/blog/politica-attualita/98/veltroni-si-e-dimesso/#comment-392</link>
		<dc:creator>Walter Vitali</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 13:40:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.waltervitali.it/blog/politica-attualita/98/veltroni-si-e-dimesso/#comment-392</guid>
		<description>Rispondo ad Alfonso Principe che è difficile riprendere gli argomenti di tutti, tanta è la voglia di intervenire. Quindi penso proprio che l'incontro a cui ho fatto riferimento in uno dei precedenti commenti si farà, e ciascuno sarà libero di parteciparvi o meno.
In quel commento non ho detto che la soluzione di eleggere il segretario ransitorio nell'Assemblea di sabato sia la migliore, io stesso ho molti dubbi. Ho detto che quella è la proposta che verrà avanzata. Sono certo che ci sarà molta discussione, e che le istanze di reazione immediata sostenute da Alfonso Principe - che io condivido - troveranno adeguata rappresentanza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rispondo ad Alfonso Principe che è difficile riprendere gli argomenti di tutti, tanta è la voglia di intervenire. Quindi penso proprio che l&#8217;incontro a cui ho fatto riferimento in uno dei precedenti commenti si farà, e ciascuno sarà libero di parteciparvi o meno.<br />
In quel commento non ho detto che la soluzione di eleggere il segretario ransitorio nell&#8217;Assemblea di sabato sia la migliore, io stesso ho molti dubbi. Ho detto che quella è la proposta che verrà avanzata. Sono certo che ci sarà molta discussione, e che le istanze di reazione immediata sostenute da Alfonso Principe - che io condivido - troveranno adeguata rappresentanza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paolo serra</title>
		<link>http://www.waltervitali.it/blog/politica-attualita/98/veltroni-si-e-dimesso/#comment-391</link>
		<dc:creator>paolo serra</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 11:43:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.waltervitali.it/blog/politica-attualita/98/veltroni-si-e-dimesso/#comment-391</guid>
		<description>Continuiamo la discussione:
secondo me il PD (quello del Lingotto) resta l'unica possibilità per far aumentare il grado di "civiltà" di un Paese afflitto da secoli dal famoso "familismo amorale". Occorre perseguire nel progetto con la massima tenacia e lungimiranza.
Purtroppo la cratura alla nascita aveva tre difetti genetici che le hanno impedito di crescere sano. 
- E' nato da un parricidio (Prodi in esilio come Cincinnato,ed anche Veltroni era fra io congiurati), questo lo rende anomalo in una cultura come la nostra fondata sul fratricidio (Caino e Abele, Romolo e Remo). Infatti i fratelli privi del padre hanno continuato a cercare di uccidersi l'un l'altro. Occorre recuperare Prodi e sanare l'anomalia. Non può esistere un PD orfano di padre.
- E' fondato su un equivoco, il cattolicesimo democratico che semanticamente pare una contraddizione in termini, o si ubbidisce alla leggi di Dio, o meglio dei suoi uomini in terra, o si ubbidisce a quelle dello Stato. Chi ha nella sua coscienza questa riserva dovrebbe farla scattare al momento delle candidature non accettandole e non dopo aver accettato ruoli pubblici.
- Contiene nello statuto una norma apparentemente logica, in realtà autolesionistica. Si tratta dell'elezione diretta del segretario che diviene automaticamente il candidato alla presidenza del consiglio. Funziona fino al giorno delle elezioni poi, se vincenti, ci troviamo davanti ai problemi di un governo di larga coalizione che storicamente impegnano mente e fisico in modo totalitario, non abbiamo un sistema politico ed elettorale all'inglese, ed i cacicchi del partito godono di una franchigia eccessiva. Se perdenti ci troviamo con un leader battuto inevitabilmente indebolito e preda di lotte intestine che difficilmente riuscirà a governare una ripresa.

Tutt'e tre le tare si possono sanare, mi pare che le poche energie del partito vadano al contrario verso un tentativo di rianimazione di qualcosa che non può vivere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Continuiamo la discussione:<br />
secondo me il PD (quello del Lingotto) resta l&#8217;unica possibilità per far aumentare il grado di &#8220;civiltà&#8221; di un Paese afflitto da secoli dal famoso &#8220;familismo amorale&#8221;. Occorre perseguire nel progetto con la massima tenacia e lungimiranza.<br />
Purtroppo la cratura alla nascita aveva tre difetti genetici che le hanno impedito di crescere sano.<br />
- E&#8217; nato da un parricidio (Prodi in esilio come Cincinnato,ed anche Veltroni era fra io congiurati), questo lo rende anomalo in una cultura come la nostra fondata sul fratricidio (Caino e Abele, Romolo e Remo). Infatti i fratelli privi del padre hanno continuato a cercare di uccidersi l&#8217;un l&#8217;altro. Occorre recuperare Prodi e sanare l&#8217;anomalia. Non può esistere un PD orfano di padre.<br />
- E&#8217; fondato su un equivoco, il cattolicesimo democratico che semanticamente pare una contraddizione in termini, o si ubbidisce alla leggi di Dio, o meglio dei suoi uomini in terra, o si ubbidisce a quelle dello Stato. Chi ha nella sua coscienza questa riserva dovrebbe farla scattare al momento delle candidature non accettandole e non dopo aver accettato ruoli pubblici.<br />
- Contiene nello statuto una norma apparentemente logica, in realtà autolesionistica. Si tratta dell&#8217;elezione diretta del segretario che diviene automaticamente il candidato alla presidenza del consiglio. Funziona fino al giorno delle elezioni poi, se vincenti, ci troviamo davanti ai problemi di un governo di larga coalizione che storicamente impegnano mente e fisico in modo totalitario, non abbiamo un sistema politico ed elettorale all&#8217;inglese, ed i cacicchi del partito godono di una franchigia eccessiva. Se perdenti ci troviamo con un leader battuto inevitabilmente indebolito e preda di lotte intestine che difficilmente riuscirà a governare una ripresa.</p>
<p>Tutt&#8217;e tre le tare si possono sanare, mi pare che le poche energie del partito vadano al contrario verso un tentativo di rianimazione di qualcosa che non può vivere.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

